Le origini di quello che oggi è uno dei più importanti mobilifici italiani risalgono al 1965, quando a Prata di Pordenone nacque un laboratorio artigiano attorno alla passione per il legno e ai mobili per la casa. Negli anni del boom economico, i nuovi bisogni e i nuovi stili di vita, provocati dalle rapide trasformazioni della società, cambiavano anche la concezione dell’arredamento che usciva dalla semplicità funzionale per aprirsi ai nuovi stimoli.
Sono gli anni in cui il mobilificio Santa Lucia crebbe a vista d’occhio sorretto da una visione capace di interpretare i cambiamenti nel gusto con la varietà e il design dei prodotti, con affidabili politiche di prezzo e logiche produttive che naturalmente entravano nella fase industriale sviluppandosi continuamente. In un solo decennio il piccolo laboratorio si sviluppò fino a raggiungere 40.000 mq di area produttiva e ad impiegare oltre 180 addetti, diventando così una grande realtà aziendale e conquistando un ruolo di primo piano all’interno di quel distretto del mobile dell’Alto Livenza che rappresenta uno dei comparti più importanti a livello mondiale.
Oggi, Santa Lucia mobili può contare anche su di un secondo sito produttivo di 13.000 mq, realizzato a tempo di record nel 2005, su sistemi produttivi e gestionali sempre all’avanguardia grazie ai continui investimenti, su una qualità riconosciuta a livello internazionale e su collezioni per la notte e il giorno che rispecchiano il vivere contemporaneo, anticipando con stile il gusto di domani.